
Questa di cui volevo parlarvi oggi può sembrare un tantino forzata ma in realtà credo sia statisticamente e storicamente ineccepibile. L'unica forzatura sta forse nell'abbinare questi due sport arbitrariamente, ma sono i due sport con i quali ho convissuto per anni, quindi almeno a livello personale la coincidenza è davvero grande.Credo che mai, mai nella nostra storia sia capitato nello stesso giorno e quasi contemporaneamente (mezz'ora di differenza), che nel calcio e nel tennis una squadra e un'atleta italiana abbiano battuto la numero uno del mondo dei due rispettivi sport.

Anche nel calcio, seppur in amichevole, si può parlare di mezza impresa. Un atteggiamento e un gioco propositivo che non si vedeva da anni hanno permesso agli italiani di metter sotto per gran parte della partita quella che, non solo "ufficialmente" (ranking Fifa) ma anche sul campo è senz'altro la squadra più forte del pianeta. Tra l'altro w la puglia se è vero che la Vinci è di Brindisi e l'Italia trascinata dall'enfant du pays Cassano giocava a Bari.
Piccole storie e piccole soddisfazioni, ma per un giorno siamo stati un gradino sopra il tetto del mondo.
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L'avevo già letto preferendo non dirvi niente...
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