ANTOINE GRIEZMANN (Francia)
Quando lo vidi la prima volta 3 anni fa alla Real Sociedad mi rimase subito impresso ma più che per le sue qualità tecniche per il fatto che vedere un 19enne francese giocare in Spagna era davvero particolare, gli stessi telecronisti a volte lo pronunciavano alla spagnola. Poi piano piano sto ragazzo veniva sempre più fuori fino all'esplosione devastante di quest'anno. Ora non vorrei sbagliarmi ma credo che Griezmann sia il capocannoniere della Liga tolti tutti i galattici delle squadre di Madrid e del Barcellona. Esterno velocissimo, tecnico, quasi immarcabile a volte, Antoine con il suo compagno d'attacco, il messicano Carlos Vela (altro grandissimo calciatore che per ragioni sconosciute ha rinunciato ai Mondiali) questi due anni hanno fatto davvero divertire (e portato la Real in Champions....). Lui è più un esterno, un'ala, ma su un tridente può dare il meglio di sè, una seconda punta da prendere ad occhi chiusi. Farà i suoi minuti al mondiale, specie dopo l'abbandono di Ribery.
JOSIP DRMIC (Svizzera)
Ohh, ci siete??? Io davvero non capisco come sto calciatore non sia nella bocca di nessuno, nessuno ne parli, pochissimi lo conoscano. Eppure i suoi goal in Bundes parlano chiaro, ma non tanto nei numeri ( comunque notevoli ) ma per la qualità. Punta ambidestra che può ricoprire anche altri ruoli Drmic ha una capacità tecnica nella finalizzazione fuori dal comune, portieri scartati, tocchi sotto, appoggi chirurgici, goal dopo cavalcate in velocità, insomma uno che sta venendo fuori davvero di prepotenza. La Svizzera davanti è debolina, può e deve trovare posto.
JULIAN DRAXLER (Germania)
La Germania, lo sappiamo, ha una generazione di giovani impressionante. Ma non sono solo forti, sono già affermati, campioni. L'infortunio di Reus (del quale parlai tantissimo tempo fa già qui) è una bella mazzata però.
Ma tra tutti i giovani forse il meno conosciuto è questo strepitoso talento ventenne dello Schalke. Me lo ricordo sfidare l'Inter a nemmeno 18 anni. Questo è classe pura, altissimo, magrissimo, con due piedi baciati dalla grazia, una visione di gioco impressionante, una finta lentezza che lo può far partire anche in dribbling in progressione (Kaka?) . Io spenderei miliardi per uno così, può diventar tutto.
ADNAN JANUZAJ (Belgio)
Altra nazionale fucina impressionante di talenti (Defour, Witsel, Fellaini, Mertens, Lukaku, Dembelè, Hazard, Mirallas, De Bruyne, tutti giovani e forti praticamente, e manca pure Benteke...), grandi giocatori o campioni praticamente già conclamati (Hazard).
Ma questo 19enne mezzo kosovaro è l'unico vero e potenziale fuoriclasse.
Un debutto nel Manchester da favola con 2 goal, il ritrovarsi quasi leader a 18 anni in una squadra e in una terra straniera, lo scoprirsi già devastante dopo 10 partite di Premier, insomma, un predestinato. Velocissimo, arriva sempre prima degli avversari sul pallone con quei dribbling che uniscono velocità e tecnica, personalità, capacità di giocare per la squadra o tentare le giocate personali. Una delle future stelle del calcio mondiale, non può non esser così.
SOFIANE FEGHOULI (Algeria)
Ogni volta che vedevo una partita del Valencia il migliore in campo era lui. Ma non solo della sua squadra, della partita proprio, qualsiasi squadra avesse davanti. Giocatore di devastante personalità, carisma, generosità, impegno, una di quelle mezz'ali che è dapertutto, che sgobba e dà qualità, che aiuta dietro e crea grossi problemi davanti. Sa far tutto questo algerino e tutto molto bene. L'ho visto ridicolizzare il Barcellona ad esempio. Leader nato, è capace di giocare in ogni ruolo dal centrocampo in su, punta centrale esclusa. Sarà l'anima di questa strana nazionale nordafricana, me lo sento.
ovvero come potrei vivere senza calcio. Emozioni, pensieri e considerazioni personali sul meraviglioso mondo del "pallone rotondo" (e non solo).
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11/06/14
10/06/14
Diario Mondiale - 1 - 10 nomi poco conosciuti da seguire (parte 1)
Intanto una premessa.
Come accade per il cinema anche nello sport tutto quello che scrivo è AL 100% opinione personale frutto di mia conoscenza (o non conoscenza), di mie impressioni e di mie ricerche indipendenti dai blog.
Non prendo informazioni nè voglio darle, per quello c'è wikipedia.
Come nel cinema.
Ho queste passioni e le condivido mettendoci dentro solo quello che so, quello che provo e quello che penso.
O.k.
Volevo presentarvi 10 nomi di giocatori non ancora conosciutissimi dalla massa ma che a mio parere hanno le carte in regola per affermarsi, se non al Mondiale, comunque a brevissimo.
1 ERIC CHOUPO-MOTING (Camerun)
Ecco, quella di Eric è una storia vista e rivista. Premessa straordinaria a 20 anni (ricordo il braccio di ferro tra Camerun e Germania per farselo proprio) poi il ragazzo non è mai riuscito a venir fuori, probabilmente a causa di una debolezza caratteriale sia in campo che fuori (e che il viso dimostra tutta). Adesso, finalmente, a 25 anni sembra tornato quello che poteva essere, ossia un giocatore che abbina corsa, eleganza, fisico e tecnica in una maniera potenzialmente esplosiva. E quest'anno nel Mainz dei miracoli (occhio anche ad Okazaki) si è riscoperto pure capace di andare in goal facilmente. Attaccante perlopiù esterno è uno di quei giocatori che ti ruba l'occhio per la classe e la velocità che riesce ad esprimere. Sugli spazi è una goduria vederlo.
2 DALEY BLIND (Olanda)
Non so se giocherà (m in realtà non sono sicuro della gran parte di questi giocatori che presento).
Un predestinato, figlio del grandissimo centrale difensivo ajacide Danny, Daley è un terzino sinistro di una classe e leggerezza unici, uno di quelli che sembra scivolare sulla fascia senza fatica e con un piede sinistro di una morbidezza tale che ne avrebbe fatto la mezzapunta in almeno 10 nazionali al Mondiale. Terzino di un'eleganza pazzesca, Daley ogni anno sta crescendo sempre di più, credo che sia ora di venire nell'Europa che conta.
3 CAROLS BACCA (Colombia)
Sì, lo so, ha ormai 28 anni ma non si può lasciar fuori uno dei calciatori più caldi del momento.
Arriva al Mondiale lanciatissimo, capocannoniere in patria e in Belgio e autore di una grandissima seconda parte di stagione nel Siviglia campione di Europa League (a proposito, attenzione anche al croato Rakitic...). Prima punta che sa anche allargarsi, attaccante completo che può sia esser lanciato negli spazi che dire la sua in area, Bacca è in un momento di forma così straordinario negli ultimi 4-5 anni che può essere il puntero di una nazionale che promette davvero di sorprendere.
4 WILFRED BONY (Costa D'Avorio)
Lo inserisco per lo stesso motivo che ho messo Bacca, ossia perchè questo è uno degli attaccanti più "caldi" del calcio europeo, uno di quelli più in crescita. Ottimo in Repubblica Ceca con lo Sparta, devastante in Olanda con il Vitesse (se non sbaglio l'anno scorso rubò il titolo di capocannoniere al nostro Pellè), Bony arriva in Inghilterra e fa una stagione pazzesca con lo Swansea, anche lui, come Bacca, soprattutto nella seconda parte dell'anno. L'ho visto segnare al Manchester, al Liverpool, a chiunque. Questo è uno che con lo Swansea non c'entra nulla. Il Mondiale probabilmente lo porterà ad una grande.
5 ROSS BARKLEY (Inghilterra)
Ecco, questo ce lo troveremo davanti subito, anche se difficilmente scenderà in campo. Stiamo parlando di un predestinato. Quest'anno ho visto almeno una decina di intere partite dell'Everton e sto ragazzo mi ha rubato letteralmente gli occhi. Classe 93, grandissima tecnica in un fisico da corazziere, tiro potente o a parabola, capacità di giocare anche come regista, insomma, un giocatore completo e una sicura futura stella. E l'Inghilterra a giovani sta benissimo con lui, Chamberlein, Henderson, Sterling, Shaw, Wilshere e Sturridge. Tra due anni all'Europeo saranno tra i due/tre favoriti.
Come accade per il cinema anche nello sport tutto quello che scrivo è AL 100% opinione personale frutto di mia conoscenza (o non conoscenza), di mie impressioni e di mie ricerche indipendenti dai blog.
Non prendo informazioni nè voglio darle, per quello c'è wikipedia.
Come nel cinema.
Ho queste passioni e le condivido mettendoci dentro solo quello che so, quello che provo e quello che penso.
O.k.
Volevo presentarvi 10 nomi di giocatori non ancora conosciutissimi dalla massa ma che a mio parere hanno le carte in regola per affermarsi, se non al Mondiale, comunque a brevissimo.
1 ERIC CHOUPO-MOTING (Camerun)
Ecco, quella di Eric è una storia vista e rivista. Premessa straordinaria a 20 anni (ricordo il braccio di ferro tra Camerun e Germania per farselo proprio) poi il ragazzo non è mai riuscito a venir fuori, probabilmente a causa di una debolezza caratteriale sia in campo che fuori (e che il viso dimostra tutta). Adesso, finalmente, a 25 anni sembra tornato quello che poteva essere, ossia un giocatore che abbina corsa, eleganza, fisico e tecnica in una maniera potenzialmente esplosiva. E quest'anno nel Mainz dei miracoli (occhio anche ad Okazaki) si è riscoperto pure capace di andare in goal facilmente. Attaccante perlopiù esterno è uno di quei giocatori che ti ruba l'occhio per la classe e la velocità che riesce ad esprimere. Sugli spazi è una goduria vederlo.
2 DALEY BLIND (Olanda)
Non so se giocherà (m in realtà non sono sicuro della gran parte di questi giocatori che presento).Un predestinato, figlio del grandissimo centrale difensivo ajacide Danny, Daley è un terzino sinistro di una classe e leggerezza unici, uno di quelli che sembra scivolare sulla fascia senza fatica e con un piede sinistro di una morbidezza tale che ne avrebbe fatto la mezzapunta in almeno 10 nazionali al Mondiale. Terzino di un'eleganza pazzesca, Daley ogni anno sta crescendo sempre di più, credo che sia ora di venire nell'Europa che conta.
3 CAROLS BACCA (Colombia)
Sì, lo so, ha ormai 28 anni ma non si può lasciar fuori uno dei calciatori più caldi del momento.Arriva al Mondiale lanciatissimo, capocannoniere in patria e in Belgio e autore di una grandissima seconda parte di stagione nel Siviglia campione di Europa League (a proposito, attenzione anche al croato Rakitic...). Prima punta che sa anche allargarsi, attaccante completo che può sia esser lanciato negli spazi che dire la sua in area, Bacca è in un momento di forma così straordinario negli ultimi 4-5 anni che può essere il puntero di una nazionale che promette davvero di sorprendere.
4 WILFRED BONY (Costa D'Avorio)
Lo inserisco per lo stesso motivo che ho messo Bacca, ossia perchè questo è uno degli attaccanti più "caldi" del calcio europeo, uno di quelli più in crescita. Ottimo in Repubblica Ceca con lo Sparta, devastante in Olanda con il Vitesse (se non sbaglio l'anno scorso rubò il titolo di capocannoniere al nostro Pellè), Bony arriva in Inghilterra e fa una stagione pazzesca con lo Swansea, anche lui, come Bacca, soprattutto nella seconda parte dell'anno. L'ho visto segnare al Manchester, al Liverpool, a chiunque. Questo è uno che con lo Swansea non c'entra nulla. Il Mondiale probabilmente lo porterà ad una grande.5 ROSS BARKLEY (Inghilterra)
Ecco, questo ce lo troveremo davanti subito, anche se difficilmente scenderà in campo. Stiamo parlando di un predestinato. Quest'anno ho visto almeno una decina di intere partite dell'Everton e sto ragazzo mi ha rubato letteralmente gli occhi. Classe 93, grandissima tecnica in un fisico da corazziere, tiro potente o a parabola, capacità di giocare anche come regista, insomma, un giocatore completo e una sicura futura stella. E l'Inghilterra a giovani sta benissimo con lui, Chamberlein, Henderson, Sterling, Shaw, Wilshere e Sturridge. Tra due anni all'Europeo saranno tra i due/tre favoriti.
04/11/11
Stelle cadette: l'Oro in porta
Come ho già detto in un precedente post, mai come quest'anno in Serie B sembra esserci la tendenza di puntare sui giovani. Ogni squadra, alcune come Brescia e Gubbio in modo massiccio, sta puntando su un numero sempre crescente di giovani speranze, alcune delle quali vere e proprie scommesse senza alcuna esperienza professionistica. Quello che sorprende è il fatto che si riescano a trovare teenager anche in un ruolo delicato come quello del portiere. Parliamo ad esempio di Perin, Donnarumma e Leali.
Perin, classe '92, non può essere un portiere o almeno questa è la prima inevitabile impressione che suscita. Fisico normalissimo, non alto, magro, sembra un ragazzino preso sugli spalti e buttato in campo. Credo che possa essere senz'altro il portiere più leggero tra serie A e B messe insieme. Debutta l'anno scorso nell'ultima giornata di campionato col Genoa (benissimo) e viene poi mandato a far le ossa (e speriamo un pò di ciccia) col Padova nella serie cadetta. Ovviamente agilissimo, grande coraggio e un'istinto nelle parate incredibile. Ripeto, sembra un ragazzino coraggioso che gioca coi grandi. Ma intanto rischia di rubare il posto a Pelizzoli...
Donnarumma è il più vecchio dei 3, classe '90. Messo vicino a Perin si rischia di replicare la locandina de I Gemelli con De Vito e Schwarzy. Il portierone del Gubbio sfiora infatti i 2 metri, ha un fisico bestiale e un futuro (quasi) già scritto al Milan. Prima di approdare in Umbria infatti gioca per anni nelle giovanili rossonere fino alla Primavera. Se conferma quello che di buono ha fatto vedere in questo primo scorcio di campionato, è molto probabile che torni alla base. E' anche vero che il Gubbio è stato così inizialmente bersagliato dagli avversari che fare bella figura per il portiere non è difficile. Donnarumma però sembra essere davvero forte, se non sarà Milan credo che qualcuno all'estero non se lo lascerà scappare...
Leali è il fenomeno del gruppo. Stiamo parlando di un portiere che malgrado abbia soltanto 18 anni (classe '93!!!) è già da parecchio tempo sulla bocca di tutti. Tecnica straordinaria, personalità, molto alto ma con un fisico probabilmente ancora da strutturare, Leali è quasi unanimamente riconosciuto come il nuovo Buffon. Se riuscirà a reggere la pressione e crescere con calma è quasi inevitabile per lui una carriera incredibile. Intanto col Brescia non se la sta passando troppo bene, la squadra ha troppa poca esperienza e dopo un grande inizio sta quasi affondando. Poco male per lui perchè il suo futuro è comunque lontano dalle rondinelle, molto lontano.19/08/11
Campioni sottovalutati: Lisandro Lopez
Ci sono giocatori che non attirano, non si sa perchè ma non hanno appeal. Sarà il nome, sarà che si vendono male, sarà che hanno procuratori sbagliati o quello che volete, ma sono giocatori che i grandi squadroni europei fanno finta di non vedere oppure, semplicemente, non hanno gli occhi per farlo. Ormai da 3/4 anni Lisandro Lopez si sta confermando uno dei migliori attaccanti europei ma per qualche motivo il suo nome non compare mai nelle grandi trattative del calciomercato.
Attaccante di straordinaria completezza, tecnico, veloce, coraggioso, altruista, capace di tirare in corsa o al volo indifferentemente, forte di testa e ottimo fiuto del goal.
Al suo arrivo in Europa ha faticato molto, le due prime stagioni al Porto sono state deludenti. Nel 2007/2008 è però esploso con 24 goal in 27 partite nel massimo campionato portoghese. Da allora, non si è più fermato. Bravissimo è stato il Lione a farlo suo, e Lisandro l'ha ripagato con oltre 30 goal in 2 anni in un campionato, quello francese, dove segnare è difficilissimo. Come se non bastasse l'attaccante argentino la butta dentro 22 volte in pochi anni anche in Champions League, ma il suo nome rimane sempre abbastanza in secondo piano. Eppure basterebbe vederlo giocare per capire che non ha nulla da invidiare a campioni molto più affermati di lui. Va via Eto'o? Perchè non Lisandro? Anche la nazionale argentina l'ha sempre snobbato preferendogli davvero chiunque, anche un bolso Martin Palermo. Profilo basso, troppo basso per far carriera, ma un attaccante che farebbe la fortuna di tutti.
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